ECCO I MOTIVI PER LA QUALE DOVETE EVITARE LE SEDUTE SPIRITICHE

Un gruppo di persone attraverso le capacità di un medium (persona a cui si riconoscono specifiche doti che permettono proprio la comunicazione fra spiriti e viventi), si riuniscono intorno a un tavolo e tenendosi per mano tentano di comunicare con i fantasmi, quelle entità non visibili ad occhio nudo che possono essere spiriti di persone decedute o nel peggiore dei casi, presenze maligne con piani di morte e sofferenza.

In genere alle sedute oltre ad un medium presenzia anche una persona che non partecipa attivamente alla seduta ma che assiste, osserva e annota gli avvenimenti.

 

 

La seduta spiritica (detta anche seduta medianica), è una delle pratiche più famose usate nello spiritismo che non deve essere sottovalutata, soprattutto se a farla sono persone poco esperte ed impreparate. Il fine è aprire una via verso il mondo degli spiriti ma, una volta aperta la porta, bisogna essere in grado anche di richiuderla, e non restare danneggiati o traumatizzati dal percorso.

Se il gruppo non è preparato ad avvenimenti e fatti non facilmente spiegabili, non sarà in grado di arginare l’energia che passerà attraverso questa fessura, e potrebbe conoscere una grande angoscia anche dopo che il termine della seduta.

 

 

A volte i partecipanti alle sedute spiritiche accusano malesseriinsonniadisturbi di natura fisica e psicologica, oltre che spirituale; avvertono presenze invisibili, irrequietezza, nervosismo, instabilità emotiva, attacchi di panico, depressione, incapacità di relazionarsi con gli altri e di condurre una vita normale. Nei casi più gravi si riscontrano schizofrenia e tendenze suicide.

Assistere a una seduta spiritica può avere effetti pericolosi se si è psicologicamente deboli. Di fatto se si è facilmente suggestionabili si sarà portati a credere a qualsiasi cosa !

 

 

 

Le sedute spiritiche sono realtà o invenzione?

 

Le sedute spiritiche sono vere, sono esperienze comprovate e ammesse anche dalla Chiesa; il significato dell’evocazione dei morti è legato a profonde credenze e al bisogno di chi ha perso una persona cara di poter ancora comunicare con essa, infatti lo scopo delle sedute spiritiche è di evocare i defunti per fare loro delle domande, per parlare con gli spiriti che rispondono alla chiamata, e per sapere con esattezza cosa c’è veramente nell’aldilà, e come essi vi si trovino; in poche parole i vivi hanno sempre avuto la necessità di comprendere più a fondo il significato della morte, e cosa aspetta ad ognuno dopo la dipartita.

 

 

 

 

E’ lecito evocare le anime dei morti con una seduta spiritica ?

 

Secondo Gianandrea de Antonellis e Marcello Stanzione, autori di “100 domande sul Purgatorio” (Gribaudi edizioni), la risposta è assolutamente negativa.

È vero che in apparenza può sembrare un diversivo innocente perché bastano quattro o cinque ragazzi, ma spesso si tratta di adulti che si ritrovano in un luogo appartato e silenzioso, solitamente di notte, senza strumenti particolari che non siano una candela, qualche foglietto o cartoncino con le lettere dell’alfabeto e un semplice bicchiere di vetro… e soprattutto senza alcuna preparazione.

 

 

Lo prendono come un gioco senza pensare a quali possono essere le conseguenze, sembra solo un gioco, ma è un qualcosa di davvero pericoloso.

Chi sono gli spiriti evocati? In queste situazioni si parla generalmente di “spiriti”, senza domandarci meglio di che genere di spiriti essi siano. Forse sono anime trapassate dei nostri cari alla quale si richiedono informazioni di vario genere.

Ma è pensabile che le anime del Paradiso abbandonino la loro beatitudine per andare a rispondere alle banali domande di quattro sfaccendati ? O che le anime del Purgatorio interrompano il loro cammino di penitenza e di perfezionamento volto a raggiungere la visione di Dio per tornare sulla terra a chiacchierare con il congiunto come se potessero provare ancora nostalgia per la vita terrena ?

 

Diverso è il discorso per le anime dannate… ma perché Satana dovrebbe concedere loro di staccarsi per qualche istante dalle sofferenze eterne ?

Escludendo che lo faccia per compassione, dobbiamo ritenere che voglia raggiungere qualche suo fine perverso. Quindi le anime evocate non sono necessariamente ben intenzionate. A meno che a fingere di essere l’anima del “caro estinto” non sia invece uno spirito, naturalmente malvagio

 

 

 

IL PERICOLO DELLA POSSESSIONE

 

Se decidi di fare una seduta spiritica per indagare su un inquietante luogo infestato, lo spirito responsabile potrebbe attaccarsi a te e al resto del gruppo, e tornare a casa con voi. Oltre agli oggetti volanti, porte che sbattono violentemente e percosse invisibili, è possibile che qualche vittima venga posseduta dal male e liberarsi risulterebbe molto difficile.

Gioca un ruolo fondamentale la curiosità di sapere cosa si prova a comunicare con una dimensione altra, e molti sperimentano la seduta spiritica anche per una solida speranza di ritrovare i propri cari anche solo per qualche minuto. Meglio però desistere, evitando così di incappare in spiriti maligni.

 

 

CONSIGLIO PERSONALE

Per essere sicuri di non sbagliare ritengo che sia meglio non rischiare di importunare questi spiriti, quindi vi sconsiglio vivamente di impiegare il vostro tempo in una seduta spiritica.

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