LA LEGGENDA DELLA BOCCA DELLA VERITÀ DI ROMA

Ogni giorno un’interminabile fila di turisti si accinge a visitare e mettere la sua mano nella famosa Bocca della Verità, situata fuori la Chiesa di Santa Maria in Cosmedin, per vedere se passa la prova. E anche se razionalmente sappiamo che è solo un mito, diciamo che fin quando non proviamo realmente a metterci la mano dentro, il dubbio si insinua sempre.

La Bocca della Verità era forse il chiusino di una vecchia cloaca, che ha le sembianze di un fauno ispirato al Dio Portuno, un dio fluviale; e come tutti ben sappiamo, a questo strano oggetto era attribuita la magica facoltà di decretare la verità. Si dice che a chi metteva la mano dentro la bocca mentendo, gli venisse punzecchiata o addirittura staccata di netto con una morsa fatale.

 

Si credeva che fosse un modo unico e sicuro per scoprire la verità, ma non fu sempre così. Infatti si racconta di una donna infedele che riuscì ad ingannare la mitica Bocca della Verità; la ragazza infatti aveva un marito ma quando questo era fuori per lavoro, a casa sua si recava spesso un amante.

I vicini la scoprirono e confessarono tutto al marito, il quale non sapendo a chi credere, decise di sottoporre la donna alla Bocca della Verità.

 

La donna piuttosto scaltra, aveva escogitato assieme al suo amante un piano infallibile per ingannare tuttilui si sarebbe finto pazzo, l’avrebbe baciata davanti a tutti cosicché chiunque ne sarebbe stato testimone, lei avrebbe ammesso di essere stata baciata da entrambi gli uomini e la Bocca della Verità non avrebbe potuto che darle ragione.

 

La prova fu così superata, la donna grazie alla sua astuzia era riuscita ad imbrogliare la Bocca della Verità e poté continuare così a frequentare il suo amante, ormai certa che nessuna voce avrebbe convinto il marito sul suo tradimento.

 

Fonte: snapitaly

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