LA POSSESSIONE: TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE

I casi

 

Un fatto che risale ai primi del ‘900, quando una studentessa della Missione di San Michele in Sud Africa dichiarò di essere stata posseduta dal demonio. Clara Germana Cele rimase vittima del demonio durante una preghiera, che provocò in lei alcune reazioni tipiche dei posseduti: conoscenza di lingue antiche, repulsione verso simboli religiosi ed episodi di chiaroveggenza.

La giovane donna venne sottoposta alla pratica dell’esorcismo, durante la quale produceva suoni inumani, levitando a tre metri d’altezza, per poi tentare di strangolare uno dei sacerdoti presenti.

 

 

 

IL CASO ROLAND DOE

 

Uno degli episodi di possessione più famosi di sempre, tanto che avrebbe ispirato il regista William Friedkin nella realizzazione del film-cult “L’esorcista”.

Intorno al 1940 il giovane Roland Doe, pseudonimo assegnatogli dalla chiesa per preservare la sua vera identità, sarebbe entrato in contatto col diavolo attraverso una tavola ouija, strumento utilizzato per le comunicazioni medianiche.

 

Il ragazzo venne ricoverato in seguito all’insorgere di strani fenomeni: il suo corpo si ricopriva di strane ferite e graffi, mentre dalla bocca emetteva suoni animaleschi e, si racconta, riuscisse a levitare a mezz’aria.

Prima di riuscire, il rituale dell’esorcismo venne eseguito più di trenta volte e, alla fine dell’atto, l’intero ospedale dove il giovane si trovava ricoverato venne invaso da un infernale odore di zolfo.

 

 

PROCESSO AL DEMONIO ASSASSINO

 

Il processo ad Arne Cheyenne Johnson, noto alle cronache come il “Demon Murder Trial”, è stato un noto caso giudiziario del 1981 seguito dalla Corte Superiore del Connecticut contro Arne Johnson, reo confesso dell’omicidio del suo padrone di casa Alan Bono.

L’avvocato costruì la difesa in tribunale basandosi sulle presunte prove di una condizione di influenzamento psicologico, dovuta ad una possessione demoniaca al momento dell’omicidio. Prima di compiere il delitto Johnson venne visitato dagli investigatori del paranormale Edward e Lorraine Warren che ne accertarono la possessione.

 

 

Anneliese Michel

Anneliese Michel cresciuta in una famiglia molto religiosa della Germania occidentale, ha cominciato a soffrire di depressione intorno ai vent’anni, e pochi anni prima le era stata diagnosticata un’epilessia del lobo temporale.

La giovane donna cominciò poi a sentire voci, a manifestare avversione per tutto quello che era religioso, e vedere volti di demoni, a sentire voci che le dicevano di essere posseduta. Il suo comportamento divenne sempre più anormale: la ragazza abbaiava come un cane, leccava la propria urina, inghiottiva ragni e altri piccoli animali.

 

Le terapie psichiatriche sembravano non approdare a nulla, e alla fine i genitori e la stessa Anneliese, nel 1975 cominciarono a chiedere l’intervento degli esorcisti. All’inizio del 1976, alla fine il rito fu autorizzato e durò diversi mesi, durante il quale i Michel, anche per volontà di Anneliesesmisero di consultare i medici. Tutto finì il primo luglio del 1976 con la morte della ragazza.

Secondo l’autopsia le cause della morte erano malnutrizione (la ragazza aveva infatti cominciato a rifiutare il cibo e pesava una trentina di chilogrammi) e disidratazione, che si aggiungevano ai traumi non curati come ginocchia rotte per le continue genuflessioni.

 

Le registrazioni audio degli esorcismi oggi si possono trovare anche su Youtube e sono indubbiamenti terrificanti, ma era posseduta da spiriti maligni o era vittima di un’ossessione religiosa che gli esorcisti stessi confermavano ?

Anneliese sembrava comportarsi proprio come Regan ne L’Esorcista, uscito in Germania nel 1974, ma non sappiamo se la ragazza abbia mai avuto l’occasione di vederlo. La tesi della possessione demoniaca non ha convinto nemmeno i giudici tedeschi, che hanno però condannato i preti e la famiglia a pene relativamente lievi.

 

 

Maricica Irina Cornici

Un altro caso tragico, drammaticamente recente, è quello dell’esorcismo di Tanacu, in Romania. Questa volta la religione è quella cristiana ortodossa, ma per il resto la storia si ripete. La vittima in questo caso è la suora ventitreenne Maricica Irina Cornici.

Di lei sappiamo che veniva da una famiglia poverissima e che da bambina, dopo il suicidio del padre, è stata affidata a un orfanotrofio assieme al fratellino Vasile. A differenza di Vasile, Irina sembra crescere come una ragazza normale. Comincia a lavorare in Germania come baby-sitter e progetta di comprarsi una casa coi risparmi.

 

Poi lei il fratello incontrano Daniel Petre Corogeanu, a capo di un monastero di Tanacu, e decidono di unirsi a lui. Nonostante i dubbi dello psicologo dell’orfanotrofio, con cui era rimasta in contatto, la ragazza è decisa e il 5 aprile 2005 entra in monastero assieme a Vasile. Quattro giorni dopo ha una crisi nervosa, cominciata sembra con una risata durante la messa, viene ricoverata e poi dimessa con una diagnosi di schizofrenia incipiente.

Dopo il rientro al monastero e un mese di cure, Irina se ne vorrebbe andare e tornare al suo progetto, ma padre Daniel glielo impedisce. Prigioniera del monastero, i sintomi nervosi peggiorano e padre Daniel decide di intervenire a modo suo. Il religioso dichiarerà in seguito, prima di venire arrestato assieme a quattro suore:

Non si può combattere il diavolo con le pillole.

 

Irina comincia a essere sottoposta agli esorcismi, ovvero alla tortura che la porterà alla morte. Viene legata e imbavagliata mentre padre Daniel e le suore celebrano i riti, poi viene addirittura incatenata a una croce e lasciata in una chiesa senza cibo né acqua per giorni.

Muore di arresto cardio circolatorio sull’ambulanza che, alla fine, i religiosi si decisero a chiamare. Un processo condannò padre Daniel a 14 anni di reclusione (poi ridotti a 7), mentre per le suore le condanne andarono dai 5 agli 8 anni. Il primo film sulla vicenda, Oltre le colline, è uscito nel 2012.

 

 

 

Come si distingue una possessione diabolica e una malattia mentale ?

 

Aleteia ha intervistato il dottor Valter Cascioli, medico psichiatra, portavoce e consulente scientifico dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti (AIE), ha ricevutoil riconoscimento giuridico (decreto del 13 giugno) dalla Congregazione vaticana per il Clero e riunisce circa 300 esorcisti di tutto il mondo.

Non ci sono ancora cifre ufficiali sul numero di persone che ricevono assistenza e rituali di esorcismo da parte dell’Associazione. Ciò che è certo è che “sappiamo da ciò che ci riferiscono i sacerdoti esorcisti che i casi sono in costante aumento a causa delle pratiche di occultismo e della mancanza di fede”, ha affermato Cascioli, che è anche membro dell’équipe docente del corso di “Esorcismo e preghiera di liberazione” organizzato dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma.

 

Padre Francesco Bamonte presiede dal 2012 l’Associazione e ricorda che Dio ha chiamato alcuni sacerdoti al “ministero dell’esorcismo e della liberazione”. Accanto alla missione dei sacerdoti che ricevono dal vescovo il mandato ufficiale di esorcizzare, le raccomandazioni della Chiesa che accompagnano il rituale dell’esorcismo includono l’assistenza professionale di esperti in medicina o psichiatria. Per questo abbiamo interpellato il dottor Cascioli, psichiatra 58enne con oltre 30 anni di esperienza professionale.

 

 

Perché i casi di possessione diabolica sono in aumento?

L’aumento dell’attività diabolica straordinaria, ovvero delle infestazioni, ossessioni, vessazioni e possessioni, aumenta per la mancanza di fede e l’incremento delle pratiche esoteriche, della magia e dell’occultismo. Questa pratiche coinvolgono milioni di persone e possono spianare la strada alle possessioni diaboliche o ad altre manifestazioni dell’attività demoniaca straordinaria.

 

 

Quali sono i sintomi di una possessione diabolica?

La possessione diabolica è la più grave attività demoniaca straordinaria. Ricordiamo che l’attività ordinaria del diavolo è rappresentata dalla tentazione. Sottolineo questo aspetto perché la tentazione è ciò che spiana la strada a fenomeni più gravi.

 

 

Come si riconosce la possessione diabolica?

 

Dall’avversione a tutto ciò che è sacro. Ripugnanza per la preghiera, per tutto ciò che è benedetto anche se non si è consapevoli di cosa sia, reazioni inaspettate di violenza in persone con un’indole diversa. Si manifesta con blasfemia, aggressioni fisiche, reazioni furiose se si benedice o si prega davanti alla persona.

 

 

Questi sintomi sono sufficienti per affermare che esiste una possessione diabolica?

 

Non sono sufficienti per compiere una diagnosi di possessione diabolica.

 

 

Quali altri elementi ci sono per verificare casi di possessioni diaboliche?

 

Altri sintomi sono conoscere profondamente materie o lingue sconosciute al soggetto, conoscere l’ubicazione di oggetti nascosti alla vista, conoscere cose occulte, comprendere e parlare lingue sconosciute, manifestare una forza sovrumana anormale per l’età e le condizioni fisiche della persona. A volte si manifestano con un’agitazione psicomotoria, che senza spiegazione non risponde alla terapia sedativa farmacologica.

 

 

È possibile che le persone possedute si alzino da terra in levitazione?

 

Sicuramente il fenomeno straordinario della levitazione si può sommare ai sintomi prima menzionati dell’attività diabolica. È un indizio di possessione. Esistono anche altri sintomi straordinari: chiarividenza del passato e del futuro, materializzazione. Sono alcuni degli elementi della diagnosi di possessione diabolica.

 

 

Come può una persona capire se è posseduta da qualche spirito?

 

Non è facile saperlo, soprattutto se non si conosce la materia. Ricordo che questi sintomi sono chiari solo se si manifestano insieme. A volte è difficile riconoscerli, si confondono con malattie psichiatriche dovute a cause naturali.

La possessione diabolica, invece, è dovuta a cause preternaturali. In alcuni casi i sintomi della possessione possono far pensare a una malattia psichiatrica, e quindi possono confondere. Le persone che conducono una vita disordinata possono confondere i sintomi. Ciò non è sufficiente per parlare di possessione.

 

Fonte: https://it.aleteia.org/2014/07/25/come-distinguere-tra-possessione-diabolica-e-malattia-mentale/

 

 

 

I casi studiati da Richard Gallagher

 

Un celebre psichiatra americano, Richard Gallagher che ha studiato centinaia di casi è uscito allo scoperto affermando che il possesso demoniaco è un fenomeno reale.

The Telegraph lo definisce «un eminente psichiatra formatosi a Princeton ed a Yale». Gallagher, docente di Psichiatria presso il prestigioso New York Medical College e alla Columbia University, ha annunciato di aver valutato centinaia di casi di possibile possesso demoniaco e, nell’intervista al quotidiano inglese ha spiegato perché ritiene che il fenomeno non sia sempre riconducibile alla malattia mentale.

 

Lo psichiatra ha osservato direttamente 100 possessioni “in piena regola” negli ultimi venticinque anni ed ha partecipato ad una centinaia di esorcismi, come osservatore. «E’ spettrale ed inquietante» assistere ad un esorcismo, ha riferito. Ha ascoltato voci demoniache e vittime di bassa istruzione scolastica parlare perfettamente il latino, rispondendo sarcasticamente alle preghiere degli esorcisti. Tuttavia, i tentativi di riprendere la scena con una videocamera sono falliti:

 

«Molte persone mi diranno: “Beh, non ha pensato a produrre prove visive?”»ha detto Gallagher. «Come se un demone si facesse riprendere per Youtube. Sono creature intelligenti, malevole e manipolatrici. Non si esibiranno per una fotocamera. Sanno di essere registrati».

 

Ha comunque voluto chiarire:

«Non c’è nulla in quel che sto dicendo che è anti-scientifico. Io credo nella scienza, io insegno presso una Università medica americana, io uso i risultati scientifici tutti i giorni della mia vita. Soltanto ho avuto una rara possibilità di studiare queste cose in un modo un po’ più rigoroso rispetto ai miei colleghi». 

 

Il suo lavoro è stato infatti supportato dal dott. Joseph English, ex presidente del dipartimento di Psichiatria del New York Medical College, che ha scritto:

«Contrariamente a un’impressione diffusa, tali fenomeni non solo continuano ad essere riportati nel mondo di oggi, ma sfidano ancora la facile spiegazione di chi pensa siano meri disturbi medici o psichiatrici concepiti in modo semplicistico».

 

La Chiesa cattolica, in ogni caso, è consapevole dell’alta possibilità che le persone che credono di essere vittime di Satana in realtà sono solo vittime di qualche malattia. Per questo opera sempre più a stretto contatto con gli esperti della salute mentale, come ha fatto presente il prof. Luigi Janiri, psichiatra del Policlinico “Gemelli” di Roma ed ordinario presso l’Università Cattolica:

«I fenomeni di esorcismo sono molto interessanti per lo psichiatra. Devo convenire sul fatto che solo una minoranza delle persone che dicono di essere impossessate lo sono poi realmente. Nella grande maggioranza di casi si parla invece di casi psichiatrici, e questo è confermato da tutti gli esorcisti».

Così«ritengo ci debba essere una formazione specifica da ambo le parti: per gli psichiatri sapere quali sono i casi e i criteri secondo i quali ci si trova di fronte a dei casi di competenza dell’esorcista, dall’altra parte è molto giusto che ci sia una formazione di tipo psicopatologico anche degli esorcisti per sapere quali casi vanno mandati dallo psichiatra».

 

 

 

Le parole di fra Benigno Palilla

 

I sintomi dell’azione ‘demoniaca’ non conoscono momenti di pausa. Gli ultimi dati relativi all’Italia sono eloquenti: il numero di chi ricorre all’aiuto dell’esorcista è triplicato in poco tempo. Gli esperti del settore parlano di almeno mezzo milione l’anno.

Si tende naturalmente a distinguere i casi considerati di possessione diabolica da quelli legati a patologie psichiatriche. Ma il fenomeno è in forte impennata. E questo, dice a Radio Vaticana Italia fra Benigno Palilla, dei Frati Minori Rinnovati ed esorcista palermitano di lungo corso, «perché è cresciuta la quantità di persone pronte a recarsi dai maghi, dalle fattucchiere, da chi legge le carte ed i tarocchi. Così facendo si apre la porta al demonio. E alla possessione».

 

Fra Benigno è un antesignano della formazione per i sacerdoti-esorcisti. E’ stato lui a far nascere a Palermo gli incontri di aggiornamento che oggi hanno la benedizione della Conferenza episcopale siciliana.

 

«Tocchiamo i temi più scottanti: dalle sette legate al satanismo fino a far raccontare a dei posseduti la loro storia di liberazione», spiega don Benigno. La formazione permanente è fondamentale nella lotta contro il maligno.

Fra Benigno lo sa: «Un esorcista autodidatta va incontro sicuramente a degli errori. Dirò di più: occorrerebbe anche un periodo di praticantato, come accade per molti professionisti».

 

Non basta, insomma, che il vescovo nomini un sacerdote al ministero esorcistico ma il neo-esorcista dovrebbe affiancarne uno esperto, per imparare sul campo. Per fra Benigno anche nei seminari si dovrebbero accendere meglio i riflettori su questo ‘aumento’ dell’attività diabolica nel mondo.

«Noi sacerdoti, molto spesso – spiega -, non sappiamo come affrontare i casi concreti che ci si presentano: nella preparazione al sacerdozio, di queste cose non se ne parla. E, di conseguenza, manca una vera evangelizzazione. In fondo, gli indemoniati sono le periferie esistenziali verso le quali ci spinge Papa Francesco. Sono persone che soffrono molto e, purtroppo, non sono inserite nell’anagrafe della Chiesa».

 

 

 

Perchè crediamo ancora cosi tanto nell’esorcismo ?

 

Antropologi e sociologi, così come i medici e psicologi sanno bene che l’esorcismo è tutt’altro che raro nelle società moderne. Allo stesso tempo è chiaro che le cosiddette possessioni demoniache possono essere spiegate senza ricorrere al soprannaturale, e che l’esorcismo è un gioco di ruolo senza alcuna dignità medica o scientifica.

 

Come spiega lo psicologo Armando de Vincentiis del Cicap, le regole della possessione variano a seconda del contesto culturale e religioso (una forte indicazione della loro natura terrena) e, nonostante gli sforzi dei religiosi, non è possibile definire dei criteri diagnostici oggettivi.

La differenza tra un vero indemoniato e una persona che invece si comporta come tale, dipende dagli esperti che incontra. Per capire meglio questo fenomeno, e perché sia ancora così diffuso nella società, può essere utile ricordare alcuni dei casi di esorcismo più famosi, che sono tra quelli maggiormente documentati e investigati da più esperti indipendenti.

 

 

 

Cosa indica il termine possessione ?

 

Il termine “possessione” indica la presunta invasione del corpo di un individuo da parte di una forza soprannaturale: anticamente, laddove la medicina non era in grado di fornire risposte, ogni anomalia comportamentale veniva attribuita a fenomeni di possessione.

La caduta in stato di trance, il linguaggio sconnesso, l’improvvisa comparsa di tic nervosi e spasmi muscolari quindi erano giustificati come effetto della presenza di un demone o di uno spirito all’interno di un corpo.

Tuttavia ancora oggi nonostante le spiegazioni scientifiche, in alcuni contesti religiosi la possessione resta la risposta ufficiale a comportamenti all’apparenza indecifrabili.

 

 

 

Secondo la medicina che cos’è la possessione ?

 

Secondo la medicina la possessione intesa nella manifestazione dei suoi sintomi, è una psicopatologia che si manifesta per lo più in soggetti schizofrenici o paranoici. In psichiatria si parla infatti di “delirio di possessione” per indicare quei casi in cui il paziente è convinto di essere dominato da un’entità esterna che ne controlla gesti e pensieri.

 

 

 

Cosa ne pensa il Il prof. Simone Morabito

 

Simone Morabito è uno dei più noti Medici-Chirurghi viventi per la sua scoperta del cosiddetto: MEDICO-ELETTRONICO (sistema brevettato per porre diagnosi cliniche con l’ausilio del computer).

Simone si è laureato in medicina e chirurgia con 110/110 e lode accademica a 24 anni nel 1960, specialista in psichiatria, specialista in neurologia, specialista in psicoterapia, specialista in pediatria,
ricercatore presso le Università degli Studi di Stato nella Clinica delle Malattie Nervose e Mentali.

Ha ottenuto l’ottimo servizio come ricercatore neuropsichiatra (titolo accademico di Stato).

Per la sua scoperta di un package elettronico per la diagnosi clinica in Medicina e Chirurgia, l’Istituto delle Scienze di Parigi ha inoltrato un dossier scientifico per l’Assegnazione del Premio Nobel.

 

 

Ecco l’intervista:

Prof. Morabito, chi è il diavolo?

Il diavolo è un angelo decaduto perchè si è ribellato a Dio, pertanto conserva i poteri di un angelo, ma li usa in modo perverso contro l’uomo. Per la sua superbia non ha voluto accettare il fatto che Dio si è fatto uomo in Gesù Cristo e si rifiuta di adorarlo.

 

 

Cosa succede a chi aderisce alle sette sataniche?

 

Stiamo attenti a non vendere la propria anima al diavolo, perchè una volta fatto il patto è difficilissimo tornare indietro.
In qualità di psichiatra ho visitato molti pazienti satanisti, soprattutto in America. In genere uno viene trascinato quasi ingenuamente nel mondo satanista e subisce un lavaggio di cervello.

Deve assistere al Sabbah* che si tiene il Venerdì alle ore tre del pomeriggio, momento della morte di Gesù Cristo. Il rituale delle messe nere è il contrario di quello delle messe cattoliche.
Quando uno entra nelle sette sataniche deve rinunciare al suo nome di battesimo per assimilare il nome di uno dei circa 200 demoni.

Deve anche rifiutare le sue vecchie amicizie ed accettare solo quelle della sua cerchia satanica. Inoltre gli si insegna a diventare crudele verso gli animali e gli uomini fino ai sacrifici umani.
Il fenomeno delle sette sataniche sta diffondendosi molto rapidamente.

Notiamo tutti come al giorno d’oggi l’odio sta crescendo nella società. Se osservate attentamente, lo sguardo di molti esprime questo odio. Un satanista ha l’occhio languido come quello di un pesce. Chi adora il diavolo odia chi appartiene a Cristo.

Il vero satanista sa individuare una cattolico praticante tra mille. Cerca, inoltre, di abbordare una ragazza che spesso abbocca per ingenuità e lo sposa.

Voi sapete che ogni persona è dotata di intelligenza, memoria e volontà. Il satanista viene privato di intelligenza e volontà, mentre la memoria si alimenta solo di ricordi negativi. Vengono meno le virtù cardinali e teologali.

 

 

Come avviene la possessione diabolica?

Generalmente la possessione diabolica (diversamente dalla vessazione e dall’ossessione) avviene attraverso una fattura, che è una preghiera fatta al demonio affinchè si impossessi di una persona.
Un tizio, generalmente invidioso, si reca da un mago portandogli alcuni oggetti o parti del corpo appartenenti alla persona da fatturare. Il mago effettua un rituale particolare e se è satanista frequenta una messa nera e così se la persona da fatturare non è protetta dai sacramenti o dalla preghiera, diventa una vittima.

Spesso è soggetta alla “trance”, dove vengono azzerate l’intelligenza, la volontà e la memoria.
Le fatture causano strani fenomeni come apporti diversi nei cuscini o nei materassi, madri che non riconoscono più i figli e viceversa, forti crisi di panico improvviso, ecc.

Nella mia esperienza di psichiatra ne ho visto di tutti i colori. Credetemi, non è facile: per togliere la possessione diabolica passano anche decine di anni con diverse sedute dall’esorcista.

 

 

Come si fa a non diventare una vittima?

Per non diventare vittima, in qualità di studioso e osservatore dello psichismo interiore raccomando a tutti attenzione, ragionevolezza, amorevolezza e intelligenza.
Ci si difende con la fede e la preghiera. Diversamente il diavolo (il quale, come dice San Pietro nella sua prima lettera, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare) disintegra le virtù psico-dinamiche di chi viene colpito, impossessandosi delle sue facoltà.

Ho visto personalmente alcuni posseduti parlare lingue antiche, alzarsi da terra e librarsi in aria, piegare oggetti di metallo, accusare i presenti di peccati commessi nel passato, prevedere cose naturali del futuro.

Se non si è preparati si rischia di essere anche aggrediti, perchè hanno molta forza fisica e tendenza all’autolesionismo. Stranamente, dopo, non presentano più i segni di questo autolesionismo sul corpo…

 

 

Non potrebbero essere semplici patologie mentali?

Come studioso di psichiatria e come uomo di Scienza e Coscienza, posso garantire che non ho mai visto uno psicotico fare tutte queste cose. Quindi, un conto sono le patologie mentali, un altro è la possessione diabolica. Negli annali delle scienze, sta entrando con il nominativo di “sindrome diabolica”

 

 

Come fa ad essere così sicuro dell’esistenza del diavolo?

Sono sicuro che il diavolo esiste sulla base dell’esperienza, l’ho sperimentato come posso esperimentare una reazione biochimica in laboratorio

Quando viene un paziente con problemi depressivi faccio l’anamnestico sia dei genitori che personale. Ho visto in alcuni casi che nessuna fase psico-patologica può giustificare una forte depressione.

Quando, come cattolico, chiedo di pregare assieme, mi accorgo che il loro volto diventa più terribile di un animale feroce: assaltano e attaccano. Si alzano di fronte a me in forma di levitazione. Tutto connotato da un odio terribile.

 

 

Quali manifestazioni presenta un vero posseduto dal demonio?

Il posseduto presenta tre manifestazioni:

– psicopatologica (agitazione come un pazzo in fase acuta)

– Paranormale (ad esempio si mette a parlare in greco o in latino pur essendo ignorante)

– Antisacralità (avversione al sacro, terribili bestemmie) Il posseduto, però, non riesce a bestemmiare la SS. Madre di Dio. Invece di nominarla dice: “La Signora della collana” ecc)

 

Lei, quindi ha visitato persone apparentemente ammalate di mente ed invece avevano problemi spirituali…..

Sì, oltre un migliaio, sinora.

 

 

Chi sono i posseduti dal diavolo?

Possono essere operai, professionisti, superlaureati, imprenditori..
Il posseduto è colui che guardava la fede con auto-sufficienza: cosa che non esiste, da evitare, cose d’altri tempi o paesi..

Però si dice che il 95% di questi presunti posseduti è affetto da suggestioni..

Vede.. il malato di mente può avere delle allucinazioni, però non ci sono riscontri.
Se siamo in 5 o 6 specialisti che preghiamo, l’indemoniato emana un odore di zolfo terribile, di marcio o di cadavere, si sentono colpi di legno da rabbrividire e non si sa da dove derivano: lei spoglia il paziente e lo vede tutto barrato.

Questi fatti non possono essere allucinazioni perchè sono constatati da più persone contemporaneamente.

L’allucinazione ed il delirio non hanno delle basi reali, mentre questi fenomeni hanno basi visibili, oggettive.

 

 

Altre prove materiali in suo possesso?

Tantissime. Ho videocassette. Un giovane di Torino non aveva patologie mentali, nonostante sembrasse uno schizofrenico. Allora mi sono messo a pregare: ha preso una forchetta in mano e con il dito l’ha contorta fino a farla diventare come una sigaretta. Questo giovane con tre salti partiva dall’altare maggiore ed arrivava fino all’uscita del santuario.

 

 

Come si può liberare i posseduti?

L’esorcismo ha efficacia solo con la chiesa e le sue preghiere esorcistiche. Se il posseduto ha degli amici cattolici possono pregare per lui e questo giova molto. Le terapie farmacologiche non funzionano. Solo la preghiera. In campo esorcistico possono agire solo coloro che credono in Cristo: Cattolici, Ortodossi e Protestanti.

I Buddisti e le altre religioni non possono intervenire.
Io ho visto tanti posseduti camminare per terra come serpenti: si possono bloccare solo in nome di Cristo, ma non di Buddha od altri nomi.

 

 

E la Chiesa cattolica cosa ne dice?

In quasi tutte le diocesi si stanno creando sei o sette esorcisti. Ci sono alcuni sacerdoti e vescovi che non ci credono, ma la chiesa siamo anche noi laici. I fenomeni satanici esistono e posso anche farveli vedere.

Noi della scienza partiamo dal principio che crediamo in ciò che sperimentiamo. Questo è un fatto sperimentabile. Avete mai visto un pazzo che si solleva in aria di venti metri quando preghiamo su di lui? Sono fenomeni paranormali, demoniaci.

 

 

Ma il diavolo com’è?

E’ un puro spirito. Non ha dimensione o sesso. Si manifesta nell’uomo con un’altra personalità. Ha una personalità potentisima e odia moltissimo. Il paziente posseduto è come un paralitico e non manifesta una sua propria personalità. C’è una personalità che combatte con la sua autodifesa. Alle volte si deve bloccare il posseduto altrimenti potrebbe ammazzarsi, suicidarsi.

 

 

Come prevenire i ciarlatani che ingannano le persone deboli?

Bisogna tenersi lontanissimi da loro e rivolgersi agli esorcisti.
Anche coloro che hanno abbastanza esperienza possono fare delle preghiere di liberazione che equivalgono un po’ agli esorcismi.

Ma i veri esorcisti vengono nominati dalla chiesa, i cattolici laici possono fare preghiere di liberazione. Solo la chiesa può liberare dal demonio.

 

L’esorcismo e la preghiera di amici cattolici possono aiutare l’indemoniato a liberarsene. Non ci sono terapie mediche o farmacologiche.

 

Sabbah, la “festa” delle streghe sembrerebbe etimologicamente provenire proprio da uno degli antichi nomi di Dionisio, o altressì Sabazio, con il quale era conosciuto il Tracia.
Il Sabbah è conosciuto come il giorno della festa delle Streghe.

Nel medioevo il Sabbah era visto dalla gente come una festa in cui si adorava il demonio, e purtroppo a volte era davvero così. I Sabbah principali sono quattro e in ciascuno di questi ogni strega si riunisce con la sua congrega per festeggiare con musica, dolci e danze.

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