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LA VERA STORIA DEL FILM HORROR “IL MESSAGGERO”


Per chi non ricordasse il film “the Haunting in Connecticut” , “Il Messaggero” nella versione italiana, è una pellicola che tratta di un caso di infestazione demoniaca, all’interno di una abitazione, ex casa funeraria, acquistata a basso prezzo da una famiglia con un figlio gravemente malato.

Uno dei tanti casi studiati dai ben amati coniugi Warren, i parapsicologi più famosi di tutti i tempi.

 

 

Ma cosa c’è di vero in questa storia ? Come è andata realmente?

 

La famiglia Snedeker nel 1986 decise di acquistare al 208 di Madison Avenue di Southington (CT)una proprietà chiamata Hallahan Home, per essere il più possibile vicini all’ UCONN Hospital, dove il figlio, Philip Snedeker, doveva sottoporsi giornalmente a delle cure, a causa di un cancro del sistema immunitario, chiamato “Linfoma di Hodgkin”. 

Scoprirono che la casa era appartenuta precedentemente a Darrel Kern,  titolare di una casa funeraria, l’”Hallahan Funeral”, entro cui si occupava della cura dei defunti, imbalsamazione, sepoltura  ecc.

All’interno del seminterrato dove era sito il laboratorio, trovarono un buon quantitativo di materiale, come foto di defunti morti e ancora in vita, materiale per eseguire autopsie, urne funerarie, oggetti personali e molto altro.

 

 

Gli Snedeker erano persone molto pratiche e con i piedi per terra, quella casa l’avevano pagata una miseria ed era funzionale alle loro esigenze, non ci fecero caso e si trasferirono.

I primi segnali iniziarono a manifestarsi dopo qualche settimana,  il primo ad esserne coinvolto fu proprio il figlio maggiore, Philip, che decise di occupare la stanza più grande della casa, che non era altro che il seminterrato adiacente alla camera funeraria, insieme al fratello Bradley.

 


Philip iniziò a lamentare allucinazioni, nella sua stanza vedeva un gran movimento di persone, più o meno reali , ma pensarono tutti, lui compreso, che si trattassero degli effetti collaterali dovuti alle cure a cui era sottoposto.

La sua personalità si fece sempre più cupa, divenne sempre più scontroso e interessato all’esoterismo, scriveva poesie molto oscure, tutte tematiche che non aveva mai menzionato fino ad allora.

 

 

Il resto della famiglia, composta da madre padre e 4 figli, notarono una serie di strani eventi che iniziarono ad accadere in maniera piuttosto cadenzata.

Secondo la madre, Carmen Snedeker, l’acqua che sgorgava dai rubinetti diventava rosso sangue, l’odore ferroso si faceva fortissimo in quei momenti. Susseguivano poi cali di temperatura fortissimi da una stanza all’altra, che secondo gli studiosi del paranormale è sintomo di infestazioni.

 

 

Capitava che la figlia più grande apparecchiasse la tavola e i piatti sparissero qualche minuto dopo.  Oppure che le luci si spegnessero e accendessero a intermittenza, pur avendo tolto le lampadine.

 

Philip un giorno, rivolgendosi alla madre disse:

 

Mamma, non vedi i graffi sulle pareti? Credi che li abbiano fatti i gatti che non abbiamo?

 

Il culmine lo raggiunsero quando, una sera, Carmen stava facendo la doccia e la tenda cerata le si appiccico addosso, tentando di soffocarla, solo l’intervento della nipote salvò la donna.

 

Decisero di chiamare gli allora già noti Ed e Lorraine Warren.  Entrambi furono d’accordo che si trattava di possessione demoniaca. Le anime latenti all’interno dell’edificio venivano probabilmente veicolate da forze molto oscure.

Decisero inizialmente di tenere la questione nascosta, l’interessamento della Chiesa, non avrebbe giovato al caso e volevano sbrigare la questione senza intralci.

 

Ed e Lorraine si trasferirono nella casa per qualche giorno. Grazie ai poteri sensitivi di Lorraine si scoprì che i vecchi proprietari non si erano limitati alla necrofilia, ma ci furono persino riti satanici e sedute spiritiche, permettendo alle forze maligne di entrare e non uscire mai più dall’edificio.

Le presenze divennero sempre più reali, tanto che i componenti degli Snedeker, raccontarono di essere stati violentati più volte da due demoni.

 

Uno era alto e molto magro, cogli zigomi sporgenti e pochi capelli lunghi, unti e neri, indossava piccoli occhiali tondi ed un cappello a cilindro, uguale a quelli che venivano usati per la sepoltura dei defunti di altoborgo.

L’altro aveva capelli neri corti, occhi azzurri ed indossava uno smoking gessato.

 

 

I Warren chiesero allora permesso al Vaticano di eseguire un esorcismo, che avvenne il 6 Settembre 1988, da li non ci fu più nessun tipo di attività paranormale all’interno della casa.

Gli attuali proprietari sono convinti che la storia degli Snedeker sia stato un caso di psicosi collettiva e i Warren fossero dei ciarlatani in cerca di fama.

 

 

Fonte: horrorstab

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