LE DIFFERENZE TRA I VARI TIPI DI MAGIA

La parola latina magia, che deriva dal greco mageia, probabilmente dall’antico persiano magush, che contiene la radice magh, “avere potere”, fa riferimento all’antica casta sacerdotale persiana.

È l’arte con cui, mediante credenze e pratiche basate sull’idea che esistano poteri occulti nella natura, si possono evocare per ottenere un beneficio o provocare una disgrazia, ottenendo così un’efficacia materiale.

 

Si tratta di un insieme di pratiche e credenze a cui gli individui di una società ricorrono per ottenere un beneficio o conseguire un fine, collegandole a loro volta con un certo ordine nella natura, sia come gruppo, quando un ostacolo naturale ne ostacola gravemente l’organizzazione, che a livello individuale, quando si richiede, ad esempio, di liberarsi di un nemico che minaccia la vita.

 

Al giorno d’oggi la magia è di gran voga e ciò è spiegabile nel fatto che ogni volta che nel corso della storia cala la fede, aumentano le pratiche superstiziose come alternativa alla stessa; la magia è infatti radicata ovunque a prescindere dal grado di sviluppo, dal progresso o dalla localizzazione geografica. Non tutti coloro che frequentano maghi sono persone ingenue ed analfabete ma vi si trovano anche importanti uomini d’affari, personaggi dello spettacolo, politici, campioni sportivi, ecc.

 

 

Sono principalmente tre i motivi che spingono costoro a frequentare i maghi:

 

– DISPERAZIONE: quando una persona vede che tutto va male nella sua vita e i rimedi naturali a cui ha ricorso sono risultati inutili, si sente quasi costretto a ricorrere ai cosiddetti mezzi alternativi. Tra i mezzi alternativi c’è anche il ricorso ai maghi (“ti hanno fatto un fattura”, è una delle diagnosi più ricorrenti) che pretendono di saper spiegare il perché va tutto storto e promettono il magico rimedio.

Quando l’uomo è abbattuto dalla disgrazia e della malattia, si trova in uno stato psicologico per cui non ragiona più; accetta ogni soluzione pur di uscire da quella problematica, fregandosene al contempo di indagare da parte di chi viene questo aiuto.

 

 

– CURIOSITA’: da quella ingannevolmente innocente (per sapere cosa ci verrà detto), alla volontà di conoscere per vie magiche ciò che è oscuro ed inaccessibile (uno dei capisaldi dell’occultismo). Il più delle volte si richiede al mago il futuro, altre volte si chiede la causa dei mali che si hanno (cercando un colpevole a tutti i costi), il chiarimento di dubbi (se il proprio coniuge ci tradisce), o il comportamento da tenere in un caso particolare (sul futuro di una relazione, di un lavoro ecc.).

 

 

– RICERCA DI POTERE: si intende il guadagno materiale, il successo, il protagonismo, i godimenti sessuali, comprendendo anche la vittoria sui rivali lavorativi, commerciali, politici, ecc. Si entra quindi nel campo di voler prevalere ad ogni costo anche danneggiando gli altri; è lo specifico campo d’azione della magia nera.

Si è spinti dal desiderio di raggiungere, per via magica e ricorrendo all’aiuto di nefaste forze occulte, risultati o poteri che non si riesce ad ottenere per via naturale (intelligenza, studio, abilità, amore, ecc.).

 

 

 

I VARI TIPI DI MAGIA

 

 

Magia nera:

 

La magia nera è una credenza secondo la quale il mago nero cercherebbe di sottomettere le entità spirituali di carattere demoniaco al proprio volere, in contrapposizione alla magia bianca la quale, sempre secondo una diffusa credenza, opererebbe in armonia con gli spiriti del macrocosmo e del microcosmo.

Più precisamente è un’espressione della hýbris greca, ovvero della volontà di ottenere conoscenze e poteri superiori a quelli permessi al proprio livello di sviluppo, attraverso una prevaricazione delle leggi dell’armonia universale.

 

E’ indirizzata a scopi malefici: procurare malattie, disgrazie, morte, oppure pretende di piegare gli eventi a proprio vantaggio per conseguire onori e ricchezze. Solitamente il male che si vuole procurare viene arrecato mediante malefici e fatture: malocchi, maledizioni, legature, riti woodoo, ecc…

 

Secondo alcune credenze, la magia nera sarebbe un tentativo di opposizione al giusto sviluppo dell’umanità previsto nei piani divini; nella pratica, il mago nero cercherebbe un accordo con quegli ambiti spirituali identificati proprio con le potenze dell’opposizione (vale a dire le schiere demoniache) che, in cambio di alcuni atti specifici, gli fornirebbero quanto richiede, come conoscenza, potere, ricchezza e anche recare danno a cose, animali o persone.

Secondo alcune interpretazioni, per ottenere tutto ciò, il mago nero, può fare uso di rituali specifici, spesso cruenti, che possono prendere anche la forma di perversioni di rituali religiosi, come le messe nere.

 

L’applicazione di riti di magia nera comporta spesso anche dei gravi rischi chiamati “colpi di ritorno“; non solo si agisce negativamente su una persona che ne farà le spese, ma anche il mago nero stesso che ha eseguito il rituale ne subirà le conseguenze, attirando su di sé la malasorte.

 

Il colpo di ritorno succede soltanto in due casi:

  • la vittima ha un oggetto protettivo che riflette l’energia che gli viene inviata;

 

  • qualcosa nel rito è andato storto.

 

Il colore nero è collegato all’oscurità, in contrasto con il bianco, associato alla luce.

 

 

 

Magia bianca:

 

La magia bianca è una pratica esoterica che, a differenza della magia nera, si propone di intervenire unicamente sui fenomeni della natura attraverso lo studio delle sue leggi, servendosi di ricerche, esperimenti, trasformazioni da un elemento in un altro, per raggiungere perfezione interiore, protezione, salute e prosperità.

Mentre la magia nera mira ad accrescere il potere del mago tramite l’invocazione di forze soprannaturali e paranormali, che vadano oltre le leggi naturali imposte alla realtà, la magia bianca intende operare in armonia con esse, ritenendo che ogni organismo, fenomeno o evento, abbia un suo posto nel disegno universale stabilito da Dio, in quanto partecipe di un’unica Anima del mondo.

Più precisamente, chi fa della magia nera cerca di sottomettere le entità del cosmo al proprio volere (sovvertendone le leggi), chi fa della magia bianca sottomette invece la propria volontà alle leggi del cosmo. Ciò significa che per operare in armonia con l’universo occorre sviluppare un senso morale basato sull’obbedienza a Dio e sul rispetto della sua volontà.

 

L’uso di questa magia necessita di una fede indiscussa nel Signore (non necessariamente il Dio cristiano) e nelle sue opere. La preghiera è il mezzo più forte per dare valore alla magia bianca, e la scelta di una particolare preghiera e dell’uso di un determinato pentacolo devono essere “sentiti”, la sensibilità sarà la guida.

 

 

Il termine “bianca” si è diffuso per il semplice motivo che la maggior parte delle operazioni di magia bianca sono rivolte a scopi benefici ed utilizzano l’ausilio di spiriti angelici, se non addirittura l’invocazione a Dio stesso e ai suoi attributi e manifestazioni.

Chi opera la magia bianca non può esercitare anche rituali di magia nera, perché non è umanamente possibile conciliare tra loro riti blasfemi ed orazioni ai Santi.

 

 

E poiché si pensava che la volontà divina coincidesse con la razionalità oggettivata del mondo, la magia bianca si proponeva di preservarla, e anzi di favorire la sua naturale evoluzione. La magia bianca si inseriva così nell’ottica tipica dei pensatori rinascimentali, i quali ritenevano che tutta la creazione, corrottasi a causa del biblico peccato originale, tendesse a ritornare verso la perfezione originaria.

La magia bianca finì per coincidere con l’alchimia, che si prefiggeva di costruire la pietra filosofale, al fine di trasmutare i metalli in oro, considerato la meta naturale di ogni elemento. L’oro era ricercato non a scopi di avidità o di possesso, ma per le sue proprietà intrinseche, essendo tra i metalli quello più incorruttibile (cioè più resistente al tempo), oltre ad essere un ottimo catalizzatore da usare nelle reazioni chimiche.

 

 

Gli interessi suscitati dalla magia bianca, rivolta esclusivamente allo studio della natura e al rispetto delle leggi in essa presenti, funsero così da apripista alla chimica moderna. L’opera dell’alchimista consisteva infatti essenzialmente nello studio empirico delle sostanze elementari e in esperimenti scientifici su di esse.

Egli ne cercava le proprietà operando all’incirca come un chimico, catalogandole, tentando miscugli, introducendo nel suo lavoro fornelli ed alambicchi che saranno poi gli strumenti principali utilizzati dalla chimica come la intendiamo oggi.

 

In ambito ebraico ha avuto una notevole rilevanza lo studio e lo sviluppo di un alfabeto tramandato dal patriarca Enoch, dal quale venne chiamato appunto enochiano, alfabeto ritenuto adatto a parlare con gli angeli e gli spiriti buoni, i quali venivano chiamati con dei nomi formulati in questo particolare linguaggio.

 

Curiosità: In buona fede, all’inizio del 2017 un nutrito gruppo di streghe in tutto il mondo ha organizzato un incantesimo collettivo contro il Presidente Trump, affinché si dimettesse dal suo ruolo !

 

 

 

Magia rossa:

 

Da molti oggi la magia rossa viene considerata “neutra” e ciò non è esatto: è più corretto pensare ad essa come una cosa ben distinta sia dalla magia bianca sia dalla magia nera, con differenti scopi e riti totalmente diversi.

La magia rossa può essere applicata sia per il bene che per il male, la scelta è di chi la pratica, ed è una delle poche forme di magia che non ha limitazioni, può essere applicata per qualsiasi scopo, e per qualsiasi cosa, ma è bene sapere che ogni incantesimo di magia rossa è irreversibile, dunque bisogna pensarci più volte prima di effettuarlo.

 

La magia rossa non è una magia di tipo demoniaca. Infatti per la sua applicazione sono previste forze positive, tutte forze derivanti della magia bianca. Allo stesso tempo, però, la magia rossa prende anche l’aiuto di potenze superiori, sembra di natura benevole, a differenza della magia bianca.

La magia rossa non è la “magia dell’amore” o la “magia dei desideri” come molti la definiscono, ma è detta rossa in quanto in origine era legata all’utilizzo nella ritualistica di sangue (di animali, del richiedente, dell’operatore).

 

Già in uso ai tempi degli antichi Egizi essa prende il suo “nome” proprio dal colore delle tuniche indossate dai sacerdoti Tolemaici, color rosso sangue, durante i loro alti rituali.

Questo tipo di magia può essere considerata, infatti, la magia ritualistica per eccellenza, prevede l’uso di erbe, parole che devono essere recitate in un certo modo, candele, incensi, simboli e, in alcuni casi, del sangue.

 

La magia rossa può essere dunque utilizzata per ogni settore della vita, anche per l’amore, ed è una valida alternativa per chi non si sente cosi spirituale da affidarsi esclusivamente ad una ritualistica bianca, ma teme gli esiti di un lavoro nero, infatti essa non produce effetti negativi o effetti boomerang.

La magia rossa applicata ad una problematica amorosa, si potrebbe definire una versione “soft” della magia nera, ma senza appunto necessità di effettuare maledizioni contro nessuno.

 

 

 

Magia verde:

 

La magia verde è molto antica. Questo tipo di magia ha origine nelle religioni preistoriche, religioni che veneravano tutti gli elementi della natura, elementi che permettevano e permettono la sopravvivenza dell’uomo.

Con la magia verde si sfruttano gli elementi della natura quali fiori, semi, erbe, rami, frutti, foglie e la clorofilla liquida per dar vita a degli incantesimi che aiutano e possono aiutare nella vita di tutti i giorni. Infatti gli incantesimi della magia verde investono tutti i campi della vita pratica e riescono a trovare dei rimedi efficienti ed efficaci per le situazioni più diverse.

 

Ogni nuovo adepto che si avvicina a questo culto dovrà riscoprire gli elementi e far sue le arcaiche forze naturali. Questa parte magica nelle sue forme più elevate è la più potente a disposizione dell’uomo, essa nasce dal tutto e con il tutto si fonde, supera i concetti dualistici del bene e del male risalendo ai primordi dell’essere.

Chi volesse intraprendere questo cammino dovrà innanzitutto armonizzare il suo spirito con l’universo ed in seguito potrà poco a poco scoprire le origini del creato. Una volta apprese le leggi che regolano l’universo l’adepto potrà usarle per raggiungere i propri scopi senza creare innaturali disequilibri.

 

La cultura che per eccellenza utilizzava la magia verde era la cultura Celtica. Essi veneravano l’acqua e consideravano sacri i boschi.

 

 

Curiosità: Esistono incantesimi di magia verde in grado di trasmettere messaggi a grande distanza tramite i venti o influenzare il tempo atmosferico.

 

 

 

La magia elementale (chiamata anche magia blu)

Essa utilizza i poteri della natura come acqua, fuoco, aria e terra. Semplice ma potente in quanto una persona può essere capace di dominare 1 o più elementi.

 

 

 

Magia sessuale e orgiastica

Maghi, streghe ed occultisti in genere, danno molta importanza all’atto sessuale per ottenere lo sprigionamento di forze ed energie da utilizzare per i propri scopi.
La cosiddetta “magia sessuale” è più diffusa e comune di quanto si possa immaginare negli ambienti occultisti ed esoterici, e il punto di forza di molti maghi e presunti guaritori è di instaurare un vero e proprio rapporto sessuale continuativo con il proprio cliente.

 

Nel caso dei maghi la donna verrà convinta della necessità dell’atto per ottenere i benefici richiesti, mentre nel caso della strega riuscirà molto facilmente a conquistare la vittima facendo uso delle armi della seduzione femminile.

In entrambi i casi lo scopo è quello di portare quanto meno a commettere il peccato di fornicazione e, se possibile, di adulterio, tradendo il rispettivo coniuge. In questi casi di grave peccato, si spalancano realmente le porte a Satana.

 

Di particolare importanza è la valenza data all’atto sessuale stesso, in cui viene invocato in modo forte il Demonio per operare sulla base delle richieste del mago. Presunte energie e forze si scatenerebbero infatti durante l’orgasmo e le fasi precedenti.

Gli occultisti stanno infatti molto attenti a gestire questi momenti in cui, a loro detta, è possibile incanalare enormi forze spirituali ed energetiche. In realtà è l’atto stesso che costituisce un grave peccato e la presenza di Satana in tale ambito è perciò assicurata.

 

Un esempio è quello di una donna che per liberarsi del compagno, durante un accoppiamento a scopo magico con altre persone, ha invocato fortemente il Demonio chiedendogli di renderla libera. Il compagno, solo trentenne, morirà dopo poco tempo per leucemia fulminante. Solo un caso? Forse, ma non è da escludere lo zampino del Maligno che, se invocato, può arrecare gravi danni a chi non è in grazia di Dio.

Ancora più perverso è pervertitore è l’atto sessuale multiplo in cui vengono cambiati i partner e si da sfogo ai più reconditi desideri sessuali. Queste casistiche sono frequenti molto spesso anche in ambito satanico e massonico deviato, in cui l’orgia rappresenta un’importante tappa per il raggiungimento di certi obiettivi e per la glorificazione del Demonio.

 

Anche le streghe che abitualmente operano in maniera solitaria, non disdegnano l’orgia o l’accoppiamento di stampo magico, soprattutto nelle occasioni in cui devono chiedere a Satana particolari favori o per ottenere determinate capacità e forze per eseguire malefici o rituali specifici.

 

 

 

IL PARERE DEI CRISTIANI

 

Per il cristiano non esiste nessuna differenza tra magia bianca e magia nera, perché il concetto di base è che nessun essere umano può arrogarsi il potere di influenzare o determinare gli eventi. Un cristiano prega, affidando le proprie intenzioni alla Madonna, perché le porti al Cristo, per intercessione dei Santi e degli Angeli, e chiede che sia fatta comunque la volontà di Dio.

Non c’è altro modo lecito, per invocare aiuto e protezione. Qualunque altra pratica è volta a chiamare in causa altre forze, che non sono assolutamente di Dio e che innescano una sorta di invito a partecipare alla nostra vita sulla terra e ad influenzarla.

 

 

Ecco cosa dice il Catechismo della Chiesa Cattolica:

Tutte le pratiche di magia e di stregoneria con le quali si pretende di sottomettere le potenze occulte per porle al proprio servizio ed ottenere un potere soprannaturale sul prossimo, fosse anche per procurargli la salute sono gravemente contrarie alla virtù della religione. Tali pratiche sono ancora più da condannare quando si accompagnano ad una intenzione di nuocere ad altri o quando in esse si ricorre all’intervento dei demoni.”.

Stiamo sempre allerta perché le proposte ingannevoli e le tentazioni di poter gestire gli eventi a nostro piacimento sono all’ordine del giorno e mai si esplicheranno a nostro favore.

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