LE DIVERSE TIPOLOGIE DI FANTASMI

I fantasmi sono delle entità leggendarie, senza un corpo, in grado di attraversare le cose e gli oggetti.

Sono spesso caratterizzati da una spiccata luminosità, il classico fantasma che abbiamo in mente è associato alla presenza di un lenzuolo, sotto la quale ci dovrebbe essere un corpo che ne dà la forma umana.

In realtà il fantasma dovrebbe essere un “apparizione”, in particolar di modo di una persona scomparsa.

LE TIPOLOGIE DI FANTASMI

 

FANTASMI ELEMENTALI: Ossia fantasmi degli elementi, già noti dall’antichità, che popolano l’aria, l’acqua, i boschi, i fiumi, i laghi. Legati completamente alla natura, generalmente invisibili ma con la possibilità di prendere forma umana come fate, ninfe, gnomi, folletti. E’ comunque vero che queste figure hanno arricchito gli scenari della mitologia minore, trovando forme come elfi, ninfe, sirene (per esempio si veda la letteratura irlandese del settore).



FANTASMI DOMESTICI o D’INFESTAZIONE: Fantasmi che “abitano” una casa e che nei secoli, accompagnano la vita dei viventi che ci abitano. La medium D’Espérance, per esempio, affermò di vedere volti che le sorridevano. Corrispondono alla categoria dei fantasmi oggettivi. Sono limitati i casi in cui questi fantasmi sono entrati in comunicazione con chi assisteva all’apparizione. Per lo più ripetono una qualche azione negli anni.

Gli spiritisti considerano queste entità come una tipologia che è legata ancora al mondo materiale, legate alle loro vecchie abitudini e soprattutto ignare di essere morte. Tratta in maniera abbastanza aderente questa tipologia di fenomeni sia il film “The others” del 2001, avente come protagonista la bella Nicole Kidman, ed il film “The sixth sense” del 1999, con protagonista un sorprendente Bruce Willis nei panni di uno psicoterapeuta che aiuterà un bambino a capire le presenze che solo lui vede, per poi comprendere che anche lui è defunto da tempo.



FANTASMI MEDIANICI: Fantasmi che “nascono” solo attraverso sedute medianiche, quindi con l’ausilio di un medium. Il più delle volte i fantasmi medianici si presentano come fantasmi di parenti defunti di qualche presente alla seduta. Si presentano in varie forme: da sagome luminescenti a volti ben definiti, da mani a volti fino a braccia create dall’ectoplasma.

Non mancano comunque i casi di fantasmi di defunti sconosciuti ai presenti. Resta la tipologia di fantasmi più sospettata di trucco, anche perchè nei decenni di controlli delle sedute, un’ enorme quantità di sedute è risultata truccata e di conseguenza fenomeni come raps, forme ectoplasmatiche ed altro sono risultati essere solo prodotti dell’abilità allusionistica di taluni soggetti e della debolezza e stupidità umana. Houdini ne sapeva bene qualcosa in proposito. Ha passato un’intera vita a creare illusioni per i propri spettacoli che spesso si trasformavano in vere e proprie sfide contro la natura stessa.

Nello stesso tempo contattava diversi medium dell’epoca (Houdinì visse tra il 1874 ed il 1926, periodo fervente per spiritisti e medium improvvisati) chiedendo di contattare questo o quello spirito, smascherando a fine seduta, il ciarlatano di turno.

Prima di morire (per cause non del tutto chiare tutt’oggi) disse alla moglie una frase di dieci parole che avrebbe avuto la funzione di codice tra loro due, nel caso egli fosse tornato dall’aldilà. La frase (“Rosabelle, rispondi, parla, prega, rispondi, guarda, parla, rispondi, rispondi, parla”) fu cercata dalla moglie in ognuna delle dieci sedute spiritiche che lei stessa organizzava ad ogni anniversario della morte del marito. Dopo dieci anni anche la moglie si rassegnò all’idea che il marito non sarebbe tornato dall’aldilà.



FANTASMI DI ANIMALI: Fantasmi di animali defunti in circostanze non proprio comprese. Ci sono casi di fantasmi di animali che si sono materializzati qualche attimo prima di essere uccisi e fantasmi che sono apparsi essendo in buona salute.

Questa tipologia di fantasmi si affianca molto a quelli infestanti, poichè anche quelli di animali sembrano legati a dei luoghi. Esiste però una casistica molto discutibile: per esempio le apparizioni ai padroni di animali di compagnia sono sicuramente viziate dal legame affettivo esistente in vita.


FANTASMI DI DEFUNTI: Qualche studioso tende ad affermare che non è attendibile la testimonianza dell’apparizione di un defunto da parte di un testimone che è al corrente che quella persona sia morta, poichè la mente umana ha una immaginazione spiccata e lo stress, il dolore o comunque periodi di particolare tensione nella vita di chiunque, possono generare disordini mentali.

Esistono però anche casi in cui un soggetto assiste ad un’apparizione che scoprirà in seguito di appartenere ad un defunto. C’è comunque la possibilità, nei casi in cui (numerosi!) un fantasma appaia magari in sogno per suggerire di scavare in un dato luogo dove vi è sotterrato qualcosa di valore, che la visione del ‘fantasma’ sia solo un modo per ‘materializzare’ la propria chiaroveggenza.


FANTASMI DI PERSONE VIVE: Anche se può sembrare strano (a qualcuno sembrerà una battuta), questa tipologia di apparizioni ha avuto molti episodi. Generalmente si manifesta in situazioni estreme: una persona vede l’apparizione di un conoscente, di un amico, di un familiare mentre quest’ultimo sta vivendo (anche a chilometri di distanza) una esperienza triste come il rischiare di morire. Principalmente sembrerebbe un fenomeno telepatico.

Generalmente però l’apparizione avviene alle persone molto vicine al soggetto apparso anche se ci sono stati casi di avvistamento da parte di persone estranee ma che in quel momento sostavano in un luogo dove il fantasma aveva vissuto.


 

APPARIZIONI ABITUALI: Questa è una tipologia abbastanza diffusa. Si tratta di apparizioni ripetute nel tempo (delle volte con precisione assoluta ma non necessariamente) in uno stesso luogo. Si tratta generalmente di persone o animali morti. In alcuni casi è stato osservato che l’apparizione attraversava pareti, porte chiuse, oggetti e nella maggior parte dei casi, si ripetono su luoghi storici significativi; proprio per il fatto che appaiono ripetutamente negli anni, anche chi li osserva cambia e quindi è da escludere che occorrano facoltà particolari.

Il più delle volte il fantasma di questa tipologia, ripete quello che sembra un preciso copione, magari recitato qualche attimo prima di morire, ed è sconosciuto a tutti. Gli spiritisti vedono questo tipo di fantasma, come una categoria che non si rende conto o non vuole rendersi conto, di essere morta.

 


MANIFESTAZIONI INTELLIGENTI: Questa penultima tipologia di manifestazione è particolare e coincide spesso con casi di poltergeist. Occasionalmente può essere pericolosa. Cerca di attirare l’attenzione producendo odori, rumori di passi, sbattendo porte e facendo lievitare oggetti.


FANTASMA CHE APPARE IN PUNTO DI MORTE: Si tratta di un’apparizione in cui uno spirito si manifesta ad una persona cara mentre il suo corpo sta morendo. Questi spiriti possono percorrere anche lunghe distanze e sembra che siano fatti di carne ed ossa vere.


POLTERGEIST: Il termine poltergeist deriva dal tedesco e significa spirito rumoroso (geist significa spirito, polternbussare). Esso si manifesterebbe sostanzialmente con il movimento improvviso di oggetti: quadri che cadono, mobili che si spostano, elettrodomestici che si accendono e si spengono, pietre e sassi che volano con traiettorie insolite.

Gli episodi di poltergeist, secondo i sostenitori di tale teoria, tendono inoltre ad essere accompagnati da altre manifestazioni soprannaturali come l’autocombustione, levitazione di persone, comparsa di pozze d’acqua e di scritte sui muri fino alla produzione di voci.


UOMO NERO: L’uomo nero è un demone, ha l’aspetto di un uomo o di un fantasma ma nero, non ha gambe e dalla vita in giù sfuma in una punta.


RESIDUI PSICHICI: appaiono sempre nello stesso identico modo, nello stesso posto, facendo gli stessi gesti.
Il doppio o apparizione-crisi: è uno spettro ambasciatore di morte, si manifesta ai parenti di una persona morente con le sembianze del malato.



SPIRITI CICLICI: fantasmi innocui che appaiono ciclicamente in un certo posto, in ricordo di un avvenimento a loro caro o temuto. Per esempio, dei soldati sul campo di battaglia dove hanno perso la vita. 


FANTASMI DOMESTICI: spettri che infestano una casa anche nel corso dei secoli, probabilmente ignari di essere morti.



ECTOPLASMA: materia nebbiosa che appare durante la fase di materializzazione, necessaria per la ricomposizione visiva di spiriti.


MUTAFORMA: Il tema di esseri umani o altre creature capaci di mutare forma ha una lunghissima storia nella letteratura, nella mitologia e nel folklore, ed è presente in praticamente ogni altra forma di finzione.

Al termine tradizionale proteiforme (aggettivo) per indicare una creatura capace di mutare forma a proprio piacimento si affianca talora oggi il neologismo mutaforma (anche sostantivo, dall’inglese shapeshifter).


TRICKSTER: Nella mitologia, nella religione e nello studio del folklore il trickster (ingannatore) è un essere spirituale, uomo, donna o animale antropomorfo, vorace, abile nell’imbroglio e caratterizzato da una condotta amorale, al di fuori delle regole convenzionali.

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